MARZO 2022. Quattro incontri sull’Anello del Nibelungo di Richard Wagner

a cura del M° Giorgio Tagliabue

L’Associazione Wagneriana di Milano organizza quattro incontri nel mese di marzo 2022 (2, 9, 16, 23 marzo), nei quali si verrà introdotti ai quattro drammi dell’immenso capolavoro di Richard Wagner: L’Anello del Nibelungo.

Il progetto intende offrire la narrazione pura e semplice degli straordinari avvenimenti che riempiono quello che può essere ritenuto uno dei più grandi capolavori che il genio umano abbia mai saputo creare.

L’Anello del Nibelungo è l’opera d’arte che ha coinvolto, nei quasi 150 anni dalla sua Prima rappresentazione a Bayreuth, studiosi di ogni categoria dello scibile umano, che di essa hanno detto e scritto in un’infinità di modi diversi, scavando in ogni singolo verso poetico e in ogni singola misura della partitura orchestrale.

Il Ring, però, è anche opera raccontabile come una favola e con la stessa semplicità con la quale essa potrebbe essere narrata ad un fanciullo e tale intende essere il taglio dato alle serate nelle quali verrà riproposto il racconto della Saga dell’Anello del Nibelungo.

Sì, una favola. Ma una favola avvolta in un poema straordinario, immersa in una musica sublime, ammantata da una filosofia profondissima e memore di un’epica che affonda le proprie radici in una mitologia limpidamente archetipica ed onnicomprensiva, da poter rispecchiare tutto il percorso che l’essere umano compie nell’arco della sua esistenza, con i suoi aneliti, i suoi struggimenti, i rimpianti, gli errori e le colpe.

Una favola che impone, sia ai grandi che ai piccoli ascoltatori, grandi e piccole riflessioni, che coinvolgono il rapporto degli esseri umani con sé stessi, con gli altri, con tutto ciò che li circonda e con quell’universo che, per una parte, li comprende e che, per l’altra, giace, sepolto e misconosciuto, nelle profondità di ogni singolo spirito.

L’Anello del Nibelungo o, come tutti lo conosciamo, il Ring, non è solo l’opera d’arte che ci sa donare potenti e profondissime emozioni, essa è anche l’opera d’arte che maggiormente è in grado di imporci riflessioni sull’esistenza della specie umana e sul suo futuro in questo nostro meraviglioso e martoriato mondo. Non è certo un caso che Richard Wagner, scrivendo di essa, inviasse all’amico Franz Liszt, le seguenti parole: “Pondera bene il mio nuovo poema: esso contiene il principio e la fine del mondo”.

Giorgio Tagliabue si assume il gradito ed entusiasmante compito di accompagnatore in queste quattro serate di viaggio nel mondo dell’Anello del Nibelungo.

Con la discrezione che ben merita questo incommensurabile ed inarrivabile capolavoro, si percorreranno le pagine poetiche e musicali dei quattro drammi che lo compongono, rivivendo le straordinarie vicende che riguardano le esistenze degli dèi, dei nani Nibelunghi, dei giganti e degli esseri umani.

Le serate saranno dedicate ognuna ad un’opera specifica, nell’ordine con il quale esse compongono la Tetralogia wagneriana e cioè: Un Prologo (L’Anello del Nibelungo) e Tre Giornate (La Walkyria, Siegfried e Il crepuscolo degli dèi).

L’invito è rivolto a tutti, dai semplici curiosi che desiderano conoscere il capolavoro wagneriano , fino ai grandi esperti wagneriani, che vogliano ancora una volta affondare nell’oceano di emozioni che l’Anello del Nibelungo è capace di profondere a piene mani.

Il Calendario delle serate è così definito:

2 marzo 2022 – ore 19 – Oro del Reno

9 marzo 2022 – ore 19 – Walkyria

16 marzo 2022 – ore 19 – Siegfried

23 marzo 2022 – ore 19 – Crepuscolo degli dèi

Gli incontri si terranno con Ingresso libero presso la sala degli

Amici del Loggione

Via Silvio Pellico 6 – 20121 Milano – (MM Duomo)